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La tua vacanza

25 Ott

Val di Noto: le 10 cose da non perdere!

1) Ovviamente Noto

La capitale del Barocco, ricostruita come molte delle cittadine della zona dopo il terribile terremoto del 1693, vi lascerà a bocca aperta. Non c’è un orario migliore per decidere di visitare questa città (da evitare comunque in estate le ore più calde), noi preferiamo arrivare al calar del sole e apprezzare il gioco di luci che i riflessi del tramonto creano sulla pietra calcarea. Passeggiate sul corso infilandovi, quando l’istinto ve lo suggerisce, nelle vie laterali sia in salita che in discesa. Dopo esservi riempiti gli occhi con questa ambientazione scenografica vi consigliamo di scoprirne gli interni. Su questo non vogliamo darvi ulteriori dettagli per non rovinarvi la sorpresa, possiamo solo anticiparvi che noterete un grande contrasto…

2) La riserva di Vendicari

Gli accessi sono molteplici ma per la vostra prima volta vi consigliamo di seguire le indicazioni che troverete sulla strada. Arriverete in un comodo parcheggio dove poter lasciare la macchina. Preparatevi ad una breve e piacevole camminata prima di scoprire questa spiaggia incontaminata. La riserva è protetta perché per molte specie di uccelli acquatici è un punto di approdo e di ristoro fondamentale durante le migrazioni primaverili ed invernali. Inoltre alcune specie di tartarughe nidificano proprio in questa zona. Sul lato sinistro della spiaggia la vecchia tonnara e la Torre Sveva del 1400 aggiungono un tocco storico al panorama.  Vi raccomandiamo di portare via tutti i vostri rifiuti!

3) Ortigia

Siracusa e in particolare l’Isola di Ortigia ha una storia millenaria. Vi suggeriamo di cercarla su internet o aprire la vostra guida, proprio quando siete davanti al Duomo per associare i vari angoli della piazza ai diversi periodi storici.Al vostro arrivo non aspettatevi di scorgere una classica isola perché quasi non vi accorgerete del passaggio dalla terra ferma. In questa città la storia vi avvolgerà con aneddoti e leggende: seguite i loro protagonisti scoprendo particolari nascosti e luoghi unici

4) I laghetti di Cavagrande, riserva naturale

La riserva è stata creata nel corso dei millenni dal corso del fiume Cassibile (l’antico Kakyparis greco) scavando profonde gole. Oggi è un vero e proprio canyon nel quale si è formato un sistema di piccole cascate e laghetti. Per gli amanti della natura e non solo Cavagrande è un esperienza unica soprattutto nelle giornate più calde per trovare un po’ di refrigerio nelle sue limpide acque.

5) L’Isola delle Correnti

Si trova davanti la punta estrema della Sicilia sud orientale, dove si incontrano il mar Mediterraneo e lo Ionio. Noterete la differenza di colori e di correnti delle due sponde e non saprete quale scegliere! Sull’isola vi è soltanto un vecchio faro in disuso che rende ancora più affascinante questo scorcio. La spiaggi è sia libera che attrezzata e i parcheggi abbondano. Molto belle anche punta formiche e playa carratois dalle quali è possibile vedere l’isola in lontananza.

6) Marzamemi

Impossibile non innamorarsi di questo piccolo borgo! Nato da un approdo marino e divenuto poi porto da pesca, è stato conla sua tonnara un punto di riferimento fin dalla dominazione degli arabi. Negli ultimi anni ha avuto un forte sviluppo turistico che rischia di attenuare la magia del luogo. Vi consigliamo quindi di evitare i momenti più affollati soprattutto d’estate scegliendo di fare merenda con una granita o un aperitivo in piazzetta. Se siete amanti del tonno prima di andare via non dimenticate di acquistare la bottarga!

7) Ragusa Ibla

A più di 400 metri di altezza troverete questa antica città che vanta oltre 50 chiese e molti palazzi in stile tardo barocco. Il bellissimo Duomo si trova sul punto più alto: arrivate nel pomeriggio con il fresco e preparatevi alla salita perché non potete perderlo! In questa zona viene prodotto uno dei formaggi più antichi dell’isola il Ragusano DOP che vi consigliamo assolutamente di assaggiare.

8) Modica

Conosciuta principalmente per il suo cioccolato, frutto di una antichissima lavorazione “a freddo” che ha origine dalla cultura azteca, è una tappa imperdibile per i golosi. Vi consigliamo di percorrere l’autostrada fino alla fine e poi seguire le indicazioni prima per Ispica e poi per Modica. Lungo la strada incontrerete una fitta rete di muri a secco che delimitano i terreni e maestosi alberi di carruba. In questa città il colpo d’occhio arriva dalle abitazioni della parte vecchia, addossate le une sulle altre, che sono l’estensione delle antiche grotte abitate fin dall’epoca preistorica. Le vie strette, le casette e le lunghe scale sono invece una chiara eredità dell’epoca medievale .Sarete sorpresi dalle molte chiese tardo barocco che non affacciano su delle piazze ma si ergono su imponenti scalinate.

9) L’isola di Capo Passero

In passato era una penisola attaccata alla terra ferma da una stretta linea di sabbia che oggi emerge (in parte) solo con la bassa marea. Oltre ad essere per metà riserva naturale, l’isola custodisce una tonnara e una fortezza abbandonata. Vi consigliamo di approdare e scoprirla!

10) Scicli

Scicli è stata spesso paragonata ad un presepe vivente; negli ultimi anni è stata resa celebre dalla fortunata serie televisiva di Montalbano ispirata ai racconti di Camilleri. E’ sede di numerose chiese e conventi concentrate principalmente nel centro storico. Passeggiate alzando la testa per scorgere le decorazioni delle facciate ed entrate all’interno di tutte le chiese per assaporarne l’atmosfera unica.